Sbircia la Notizia | Premio Scenario 2026, dieci corti in finale a Bologna

Sabato 29 e domenica 30 agosto, al DAMSLab/Teatro di Bologna, dieci compagnie avranno venti minuti ciascuna per presentare il proprio lavoro. Sei concorrono nella sezione infanzia e quattro in quella dedicata all’adolescenza. L’accesso è libero fino a esaurimento degli 82 posti del Teatro, mentre altre 218 persone potranno seguire dall’Auditorium collegato in video. Nel programma il termine streaming descrive soltanto questa trasmissione interna. Lunedì 31 agosto la giuria assegnerà due premi da 8.000 euro, uno per ciascuna sezione.
Sul palco, uno dopo l’altro
La sezione infanzia accoglie lavori pensati a partire dai 3 anni. Quella dedicata all’adolescenza parte dagli 11. Ogni progetto indica poi un’età più circoscritta, scelta dagli autori, senza escludere spettatori più grandi o più piccoli. […]
[…] Sabato 29, dal quintetto di ottoni al ritiro sociale
Ore 10.00, fascia 8-11 anni. Cinque musicisti e i loro ottoni aprono la finale portando sul palco un’amicizia costruita negli anni. In Polka miseria, presentato da Dimore Creative con Canaja Brass Quintet di Lomazzo, il repertorio riporta a galla episodi condivisi e conduce al brano che dà il titolo al lavoro, scelto per raccontare errori affrontati insieme. Pietro Cerchiello segue la consulenza alla regia e alla drammaturgia. Suonano Federico Armari, Nicolò Bombelli, Marina Boselli, Erika Patrucco e Michele Tarabbia.
Ore 11.00, dai 6 ai 10 anni. Un’ora dopo arriva il passo ostinato di una chiocciola. Born this snail, creato a Padova da Guido Sciarroni e Alessia Sala, parte dalla loro esperienza queer e racconta la fatica di crescere fuori dai ritmi imposti. Dopo il rifiuto, la chiocciola cerca una comunità in cui riconoscersi. Sciarroni firma il testo e condivide regia e interpretazione con Sala. Suono e illuminotecnica sono affidati a Emma Torri.
A mezzogiorno, dagli 8 agli 11 anni. Hamelin perde i suoi bambini. In L’Acchiapparatti, Alessandro De Giovanni riprende la leggenda e affida ai più giovani una scelta netta: sparire davanti alle menzogne degli adulti. La parola data incontra così la disobbedienza. De Giovanni firma l’ideazione e condivide la creazione con il gruppo. In scena lo affianca Andrea Mattei, collaboratore alla scrittura scenica. Marta Vergani segue i movimenti.
Ore 15.00, fascia 11-16 anni. Nel pomeriggio Mucca e Gatto vengono arrestati per un errore giudiziario. Le fantasmagoriche avventure di mucca e gatto, del Collettivo Prima Parola feat. Consuelo di Fiumicino, si muove fra video e animazioni, interrogando la censura della fantasia e le reazioni sproporzionate degli adulti. Consuelo, Marco Selvatico e Anita Martorana recitano e condividono regia e drammaturgia. Alessandro Di Liddo realizza il dispositivo video. Asja Lanzetti firma scene e costumi.
Alle 16.00, fascia 14-18 anni. Due disinfestatori chiudono la giornata con un incarico aberrante: trattare i ragazzi ritirati socialmente come il bersaglio di una bonifica. In Bugbusters, del Collettivo Crisi Collettiva di Crevalcore, la provocazione costringe gli adulti ad ascoltare le domande degli adolescenti sul ritiro volontario. Elia Montanari e Beatrice Zanin sono in scena. Giona Montanari segue tecnica e riprese video. La psicologa Silvia Silvestre ha affiancato il gruppo come consulente. […]
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