Giochiamo alle storie | Narrazione e laboratorio teatrale per il primo ciclo della scuola primaria
Una storia non serve soltanto per raccontare qualcosa. Può diventare uno spazio in cui provare a capire cosa pensiamo, cosa sentiamo e come stiamo insieme agli altri.
Giochiamo alle storie è un percorso di narrazione e laboratorio teatrale pensato per bambine e bambini del primo ciclo della scuola primaria.
Partiamo da temi che fanno già parte della loro esperienza — emozioni, diversità, amicizia, conflitto, cooperazione, ambiente — e li trasformiamo in storie da ascoltare, interpretare e mettere in gioco.
Non arriviamo a scuola con una lezione da spiegare. Costruiamo una storia. Insieme alle insegnanti scegliamo il tema da affrontare e noi scriviamo o adattiamo una fiaba pensata appositamente: un mostro che tutti evitano perché sembra diverso, una tartaruga considerata troppo lenta dagli altri animali, un paese che deve capire cosa fare di tutti i suoi rifiuti.
Personaggi e situazioni permettono ai bambini di incontrare questioni anche complesse senza partire da una definizione astratta.
Prima le viviamo attraverso una storia. Poi le mettiamo in gioco.
STRUTTURA DEL LABORATORIO
Il percorso può durare da un minimo di 3 a un massimo di 10 incontri, in base agli obiettivi, al tempo e al budget della scuola.
Ogni incontro dura un’ora per classe e alterna narrazione, esperienza teatrale e rielaborazione.
- NARRAZIONE E ASCOLTO ATTIVO:
Ogni percorso parte da una storia scritta o adattata sul tema concordato con le insegnanti. Attraverso personaggi, conflitti e scelte, un concetto astratto diventa una situazione concreta sulla quale i bambini possono interrogarsi e prendere posizione. - TEATRO E IMPROVVISAZIONE:
Dall’ascolto passiamo all’azione. Attraverso giochi teatrali e semplici improvvisazioni i bambini possono entrare nelle situazioni della storia, interpretare punti di vista diversi e immaginare cosa potrebbe succedere cambiando le azioni dei personaggi. - CORPO, MUSICA E MOVIMENTO:
Non tutto deve essere raccontato attraverso le parole. Utilizziamo tecniche miste di teatro, danza e musica per sperimentare altri modi di comunicare, sviluppando ascolto, presenza e consapevolezza del proprio corpo nello spazio. - RELAZIONE E COOPERAZIONE:
Molti esercizi vengono svolti a coppie o in gruppo. Impariamo a proporre un’idea, ascoltare quella di un altro, costruire qualcosa insieme e riconoscere il proprio ruolo all’interno del gruppo. - RIELABORAZIONE E CIRCLE TIME:
Alla fine dell’incontro torniamo insieme su quello che è successo.
Cosa avremmo fatto al posto di quel personaggio? Perché ci siamo comportati in quel modo durante un gioco? C’è qualcosa della storia che assomiglia a quello che succede a noi?
Il circle time permette di trasformare l’esperienza teatrale in un’occasione di confronto e consapevolezza.
UN FORMAT, TANTI TEMI
Giochiamo alle storie non è legato a una singola fiaba.
È un format che permette alla scuola di partire dagli obiettivi educativi sui quali sente il bisogno di lavorare.
Possiamo costruire percorsi su:
- EDUCAZIONE ALLE EMOZIONI:
Riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, imparando a raccontarle e attraversarle. - DIVERSITÀ E INCLUSIONE:
Esplorare stereotipi, differenze e appartenenza attraverso personaggi e punti di vista differenti. - GESTIONE DEL CONFLITTO:
Giocare e creare insieme, sperimentando concretamente cosa succede quando per raggiungere un obiettivo abbiamo bisogno degli altri. - COOPERAZIONE TRA PARI:
Allenare ascolto, fiducia e costruzione collettiva attraverso giochi nei quali il risultato dipende dalla capacità del gruppo di lavorare insieme. - EDUCAZIONE AMBIENTALE:
Trasformare ecologia, sostenibilità, natura e cura degli spazi comuni in storie nelle quali le scelte dei personaggi producono conseguenze concrete.
Ci dite su cosa volete lavorare. Noi costruiamo la storia e il laboratorio intorno a quel tema.
A CHI È RIVOLTO
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Il percorso è pensato per le classi del primo ciclo della scuola primaria, indicativamente dai 6 agli 8 anni.
Rispetto alla versione per la scuola dell’infanzia, le attività introducono progressivamente maggiore autonomia, improvvisazione, confronto e capacità di rielaborare ciò che è accaduto durante il gioco.
Non è richiesta alcuna esperienza teatrale precedente.
DOVE LAVORIAMO
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Portiamo Giochiamo alle storie direttamente nelle scuole primarie di Bologna, Modena e Ferrara e provincia.
Il laboratorio si svolge negli spazi messi a disposizione dall’istituto scolastico.
CHI LO CONDUCE
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I laboratori sono tenuti da Beatrice Zanin ed Elia Montanari del Collettivo Crisi Collettiva.
Beatrice Zanin è laureata in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) all’interno della facoltà di Filosofia ed è esperta di psicodidattica.
Il metodo mette insieme narrazione, pratica teatrale e strumenti educativi, adattando il percorso all’età della classe e agli obiettivi condivisi con gli insegnanti.
AMMINISTRAZIONE SEMPLICE, ANCHE PER LA SCUOLA PUBBLICA
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Siamo associati a Smart (smartit.coop), cooperativa che gestisce per noi fatturazione elettronica e adempimenti amministrativi.
Questo significa che possiamo lavorare con MEPA e con la Pubblica Amministrazione senza intoppi burocratici: per la scuola, attivare il laboratorio è semplice quanto attivarlo con un privato.
VUOI PORTARE GIOCHIAMO ALLE STORIE NELLA TUA SCUOLA?
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Raccontateci l’età della classe, il tema sul quale volete lavorare e il numero di incontri che avete a disposizione.
Al resto pensiamo noi: dalla costruzione della storia alle attività teatrali che la accompagneranno.
Portiamo la storia nella vostra scuola.
