Piantare un albero, anche solo con l’immaginazione
Parlare di ecologia ai più piccoli
C’è qualcosa di meraviglioso nel portare “Il primo ramo di Stella” nelle scuole dell’infanzia. Raccontare ai bambini la storia di Stella, che deve salvare i suoi tre ippocastani centenari da una strada che sta per cementificare tutto, significa parlare di ecologia senza fare la predica — attraverso un personaggio in cui i bambini si riconoscono subito, perché anche loro, come Stella, amano qualcosa e non vogliono perderlo.
Uno spettacolo ecologico fino in fondo
Non è solo il tema a essere ecologico: lo è tutto lo spettacolo, dalla scenografia in su. Ogni elemento in scena è stato recuperato invece che comprato nuovo — vecchi pupazzi salvati da un ripostiglio, scatole di plastica strappate alla discarica prima che fosse troppo tardi. Persino i tronchi degli alberi che si vedono in scena non sono stati tagliati apposta: arrivano da un albero caduto durante un’alluvione, così da non dover abbattere nulla per raccontare una storia sulla tutela degli alberi — sarebbe stato, come minimo, un controsenso.
Quando i bambini si immaginano il proprio albero
Il momento più bello, ogni volta, arriva dopo lo spettacolo. Quando chiediamo ai bambini dove pianterebbero il proprio albero, se ne avessero uno, gli occhi si accendono. C’è chi lo vorrebbe in giardino, chi vicino alla finestra della propria stanza, chi addirittura a scuola, così da poterlo guardare crescere ogni giorno insieme ai compagni. Non è solo un gioco: è il momento in cui il tema dello spettacolo smette di essere una storia e diventa qualcosa che li riguarda davvero.
Quando la scuola continua a raccontare la storia
E poi ci sono le sorprese più belle, quelle che arrivano da chi lo spettacolo lo ha visto qualche mese prima. Scoprire che una scuola dell’infanzia ha deciso di costruire un orto scolastico, riprendendo proprio il tema della cura dell’ambiente che avevamo raccontato in scena, è una delle cose più belle che possa capitarci. Significa che lo spettacolo non è rimasto chiuso dentro il momento della rappresentazione, ma è diventato un piccolo progetto educativo che continua a vivere anche dopo che noi ce ne siamo andati.
Perché lo facciamo
Non tutti gli spettacoli per l’infanzia lasciano un segno così concreto. Ma quando succede — un orto, un albero immaginato, una domanda in più fatta alla maestra sul perché non si dovrebbero tagliare gli alberi — capiamo perché continuiamo a portare Stella nelle scuole, anno dopo anno, con la stessa scenografia riciclata che ci accompagna dall’inizio.
“Il primo ramo di Stella” è uno spettacolo teatrale per l’infanzia realizzato in collaborazione tra Collettivo Crisi Collettiva e ZaroTeatro, sul tema dell’ecologia e della tutela del verde urbano — con una scenografia interamente riciclata e modulare.
