Corso di teatro intergenerazionale a San Matteo della Decima: un palcoscenico senza età
Un corso di teatro per tutte le età, vicino a Bologna
Al corso di teatro intergenerazionale Spazio senza Tempo, a San Matteo della Decima (San Giovanni in Persiceto, Bologna), capita di trovarsi in scena con una persona di 14 anni da una parte e una di settant’anni dall’altra. Non è un’eccezione, è la normalità del gruppo. Non ci sono corsi diversi per fasce d’età che poi si incontrano solo al saggio finale: c’è un unico percorso di teatro amatoriale per adolescenti, adulti e anziani, dove tutti lavorano fianco a fianco, settimana dopo settimana, sulla stessa scena.
Il corso si tiene tutti i giovedì presso il Circolo Bunker, in Via Sicilia 1/C a San Matteo della Decima.
Siamo arrivati alla terza edizione di questo corso di recitazione a Bologna, e ogni volta la prima domanda che ci fanno è la stessa: “ma davvero funziona, mettere insieme età così diverse?” La risposta, dopo due edizioni, è sì — funziona meglio di quanto si pensi.
Il battesimo del fuoco che scioglie la timidezza
Chi si iscrive al corso di teatro arriva quasi sempre timido. È normale: salire su un palco, a qualsiasi età, fa paura la prima volta. Per questo, a marzo, organizziamo quello che chiamiamo un “battesimo del fuoco” — ma non è un evento su un palco tradizionale.
Lo chiamiamo “monologhi alla carta”: le corsiste e i corsisti provano i propri monologhi in diversi punti dello spazio dell’Associazione Bunker, tutti insieme, nello stesso momento. Il pubblico si muove liberamente tra gli spazi e sceglie da sé l’ordine con cui ascoltare le performance, a distanza ravvicinata, in un’atmosfera intima. Non c’è un palco su cui salire, non c’è un pubblico seduto in fila ad aspettare — solo tante piccole scene che accadono nello stesso momento, in giro per il circolo.
È proprio questa intimità a fare la differenza: le persone più timide, quelle che a settembre si sedevano in un angolo e parlavano a bassa voce, riescono a recitare senza la paura di doversi esporre su un vero palcoscenico. E dopo quell’esperienza si “gasano”, come diciamo noi, e non vedono l’ora di tornare in scena. È il momento in cui capiscono che ce la possono fare, e da lì in poi il lavoro cambia marcia.
Ne avevamo raccontato un esempio concreto nella scorsa edizione, con un’Antigone al buio: i monologhi delle corsiste recitati a distanza ravvicinata, per un pubblico ristretto, prima di arrivare alla messa in scena vera e propria a maggio.
Un circolo culturale che torna a essere luogo di comunità
C’è un’altra cosa che ci sta a cuore quanto il lavoro sul palco: far rivivere lo spazio dell’Associazione Bunker di Decima come luogo di aggregazione sociale, non solo come sala prove. I nostri saggi finali non sono mai eventi chiusi e formali — sono più simili a una festa, un aperitivo. Si mangia, si beve, e si guardano le corsiste e i corsisti crescere, vincere la propria timidezza, diventare — anche solo per una sera — quello che a settembre non pensavano di poter essere.
Un metodo di recitazione che cambia ogni anno
Il corso di teatro ha un carattere sperimentale, e lo vogliamo tenere così. Ogni edizione, insieme al gruppo, cerchiamo nuovi modi di far vivere la scena: dal metodo Lecoq alla griglia di César Brie, passando per tecniche di recitazione ed espressione corporea diverse a seconda di chi si iscrive quell’anno. Non ripetiamo mai lo stesso programma identico — il metodo si adatta alle persone, non il contrario.
Iscrizioni aperte: corso di teatro dall’8 ottobre
Dall’8 ottobre a giugno, ogni giovedì, il corso di teatro intergenerazionale Spazio senza Tempo attraversa un nuovo anno di formazione teatrale, sperimentazione e lavoro sulla scena presso il Circolo Bunker di San Matteo della Decima, aperto a chi ha voglia di mettersi in gioco — qualunque sia la sua età, qualunque sia la sua esperienza teatrale (anche zero).
Le iscrizioni al corso di teatro sono aperte:
il palco ci aspetta. La prima prova è gratuita, come sempre.
Per informazioni e iscrizioni al corso di teatro a San Matteo della Decima: collettivo.crisicollettiva@gmail.com — 351 789 0841
