Ai bambini piace essere portati dentro una storia, e noi ci teniamo a raccontargliela bene. Gli spettacoli di questa sezione partono da fiabe, personaggi e avventure: alcuni nascono da racconti della tradizione popolare, altri riscrivono storie che tutti conoscono, altri ancora partono da un’immagine, da un quadro o da una domanda dei bambini.
La narrazione è il cuore del nostro teatro per l’infanzia. Raccontiamo con il corpo, con la voce, con i pupazzi e con gli oggetti, e ogni spettacolo sceglie la forma giusta per la sua storia. Dentro ci trovi streghe, re, principesse, mostriciattoli, animali parlanti e mondi fantastici, e sotto, quasi sempre, un tema che riguarda la vita dei bambini: l’amicizia, la paura, il coraggio, la diversità, il rapporto con gli adulti.
Le fiabe hanno origini antichissime e fanno parte del nostro patrimonio comune. Ci piace rispettarle e allo stesso tempo giocarci, cambiando un punto di vista, aggiungendo un personaggio o scoprendo cosa succede dopo il “vissero felici e contenti”. È un modo per far incontrare ai bambini storie nuove e antiche con lo stesso divertimento.
Gli spettacoli sono pensati per la scuola dell’infanzia, la sezione primavera e i primi anni della scuola primaria. Durano in genere tra i 45 e i 50 minuti, non richiedono impianto audio né luci e si adattano a qualsiasi spazio: aule, saloni, mense, palestre, cortili. Le scenografie le portiamo noi.
Storie e narrazione nel teatro per bambini: scopri personaggi, avventure e temi del repertorio attraverso le schede degli spettacoli.
A Giogiolandia vive la principessa Bia, figlia del re Giogiodi. Re Giogiodi, non è solo un sovrano, è anche un dottore e cura tutti, tutti, tutti: signore, signori, ricci, lumache, lupi… ma, soprattutto è molto esperto delle malattie dei bambini.
Vi ricordate la strega di Hansel e Gretel? La strega che attira i bambini con splendidi dolci si chiama Stempa, è russa e abbiamo scoperto che continua a combinar guai
Un giorno Pinin, uno scrittore che sapeva ascoltare la musica dei colori, guardando i quadri di Klee, senti anche il suono delle parole ed erano parole che gli raccontavano una storia…
Ci siamo ispirati a “Re Lear” di Shakespeare per la linearità della sua storia principale e per la sua struttura squisitamente fiabesca. Storie come questa hanno origini antichissime e fanno parte del patrimonio e della tradizione popolare europea ed italiana, vale la pena poterle raccontare.