«Siamo gli under 35 e stiamo venendo a riprenderci i teatri!»

Immagine relativa a VOTATE LA REGINA! Sognando future banalità

VOTATE LA REGINA! Sognando future banalità

Immagine relativa a VOTATE LA REGINA! Sognando future banalità

 

“Sì devo dire che parecchie donne che ho conosciuto erano a favore del re.
Tant’è che mi chiedevano se dovevano votare per il re o per la regina. alludendo al fatto che nella scheda elettorale dell’epoca era raffigurato da un lato l’emblema della casa Savoia e dall’altro una figura di donna stilizzata che rappresentava la repubblica.
E io dicevo a tutte: Votate la regina! ”
tratto da “Anch’io ho votato repubblica” di Anna Valle e Annalisa Coviello

Votate la regina! è uno spettacolo teatrale in forma di monologo femminile con musica dal vivo, che si colloca a metà tra il teatro di narrazione e il teatro d’indagine.
Uno spettacolo/concerto realizzato per l’80° anniversario del voto alle donne.

Il progetto nasce dal desiderio di interrogare il presente attraverso la memoria collettiva, mettendo in dialogo la storia dell’emancipazione femminile italiana con le voci delle donne di oggi.

Lo spettacolo prende avvio da una domanda: “Cosa vorresti che sembrasse banale tra 80 anni, ma che oggi ti sembra impossibile?”
In scena, un’attrice attraversa episodi, conquiste e contraddizioni del percorso di emancipazione femminile in Italia, intrecciando il racconto storico con testimonianze reali raccolte durante un incontro pubblico con la comunità di Crevalcore. Le parole delle donne intervistate diventano materia drammaturgica, restituite in forma diretta, pop e autoironica, senza mai perdere la profondità e l’urgenza del tema. La narrazione è accompagnata dalla musica dal vivo di Anima Music, come contrappunto emotivo e spazio di respiro. L’autoironia diventa una strategia politica e narrativa per parlare di potere, rappresentanza e possibilità, mantenendo aperta la domanda sul futuro e sul ruolo che ciascuna e ciascuno può avere nel costruirlo.

01 Votate La Regina Donne Consapevolezza Spettacoli Teatrali Collettivo Crisi Collettiva Bologna Compagnia Verticale
02 Votate La Regina Donne Consapevolezza Spettacoli Teatrali Collettivo Crisi Collettiva Bologna Compagnia Verticale
03 Votate La Regina Donne Consapevolezza Spettacoli Teatrali Collettivo Crisi Collettiva Bologna Compagnia Verticale

CREDITI

  • un progetto di: Collettivo Crisi Collettiva
  • musiche dal vivo: ANIMA MUSIC Giulia Segala e Marco Ielpo
  • scritto e interpretato da: Beatrice Zanin
  • con il contributo del: Festival Narrativo del Paesaggio del comune di Crevalcore

SCHEDA TECNICA

  • DURATA SPETTACOLO TEATRALE: 1 h e 15 minuti
  • NUMERO ATTORI: 3
  • NUMERO TECNICI: 1
  • SPAZIO SCENICO MINIMO: metri mt 6 x 4
  • CARICO CORRENTE MINIMO: 7KW, 380V, 32A, 5p
  • IMPIANTO FONICO: Altoparlanti adeguati alla sala per le musiche, mixer audio per amplificazione musiche, 1 ingresso microfonico, 1 ingresso jack, 1 asta microfonica
  • MIXER LUCI: Proiettore a cui poter collegare il PC, piazzato caldo (PC bandierati)

Contattaci per ricevere un preventivo per portare lo spettacolo “Votate la Regina!” in scena nel tuo teatro o al tuo festival.

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FAQ

"Votate la Regina!" è adatto per eventi sulla ricorrenza del voto alle donne?

Sì, è pensato esattamente per questo. Lo spettacolo racconta la storia dell'emancipazione femminile in Italia, dal primo voto delle donne nel 1946 a oggi, ed è la scelta ideale per commemorazioni, anniversari del suffragio femminile e eventi dell'8 marzo o del 2 giugno.

Lo spettacolo può essere organizzato insieme a UDI (Unione Donne in Italia) o ad altre associazioni femministe?

Sì, il tema dello spettacolo — memoria collettiva, emancipazione, rappresentanza femminile — è coerente con le attività di associazioni come UDI, Toponomastica Femminile, Se Non Ora Quando e realtà simili sul territorio. Siamo aperti a collaborazioni e coproduzioni con associazioni femministe e istituzioni che si occupano di parità di genere.

Lo spettacolo è adatto per eventi patrocinati da un Comune o da un ente pubblico?

Sì. Lavoriamo regolarmente con enti pubblici e comuni per eventi culturali legati alla memoria storica e alla parità di genere. Gestiamo fatturazione elettronica e MEPA tramite la cooperativa Smart, quindi anche la parte amministrativa è semplice.

Da dove vengono le testimonianze raccontate nello spettacolo?

Da un incontro pubblico con la comunità di Crevalcore: le parole delle donne intervistate sono diventate materia drammaturgica dello spettacolo, restituite in forma diretta, pop e autoironica.

Lo spettacolo può essere seguito da un dibattito o da un incontro con il pubblico?

Sì, lo spettacolo si presta bene a un momento di confronto successivo — talk, dibattito, incontro con associazioni locali o istituzioni — per approfondire i temi trattati con la comunità.

Che tipo di pubblico è più adatto per questo spettacolo?

Funziona bene con un pubblico adulto e intergenerazionale: perfetto per eventi cittadini, rassegne culturali, iniziative di associazioni femministe, ma anche per le scuole superiori in occasione di percorsi di educazione civica e storia contemporanea.

Perché scegliere "Votate la Regina!" per la mia scuola?

Perché non è uno spettacolo pensato "per" i ragazzi, ma anche "con" loro. Le testimonianze raccolte durante i laboratori nelle scuole superiori sono entrate direttamente nella drammaturgia dello spettacolo: alcuni dei loro coetanei hanno partecipato alla scrittura dei testi. Portarlo in classe significa mostrare ai tuoi studenti qualcosa che parla anche con la loro voce, non solo alla loro età

Lo spettacolo si può fare anche in spazi non teatrali (biblioteche, centri civici, sale conferenze)?

Sì, purché sia possibile garantire l'allacciamento elettrico indicato in scheda tecnica. Contattaci con le caratteristiche dello spazio e verifichiamo insieme la fattibilità.

Quanto tempo serve per l'allestimento prima dello spettacolo?

Il tempo di montaggio dipende dallo spazio e dalla dotazione tecnica già presente in loco. Comunicalo in fase di richiesta preventivo insieme alle caratteristiche del tuo spazio, così possiamo darti un'indicazione precisa.

Portate voi l'attrezzatura tecnica o serve che la fornisca l'ospitante?

La scenografia e gli elementi scenici li portiamo noi. L'impianto audio e luci indicato in scheda tecnica va invece garantito dallo spazio ospitante — se non ne siete dotati, possiamo indicarvi cosa procurare o valutare insieme una soluzione alternativa.

Lo spettacolo richiede un buio in sala o può essere rappresentato con luce naturale?

Lo spettacolo è pensato per un allestimento con luci tecniche (proiettore, piazzato caldo), quindi funziona meglio in uno spazio dove sia possibile oscurare. Per spazi con solo luce naturale, contattaci per valutare la fattibilità.

Fate sopralluoghi prima di confermare la data?

Per spazi non convenzionali o particolarmente complessi, sì — possiamo organizzare un sopralluogo o richiedere foto e planimetria dello spazio prima di confermare.

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